Regina Landi “gioca” e mostra archivi nello stile “Dada”  È stata inaugurata il 28 gennaio e rimarrà aperta al pubblico fino al 10 marzo la mostra “Archivi” di Regina Landi, artista nata a Brescia nel 1958 e diplomatasi in scenografia all’Accademia di Brera nel 1980. Sede espositiva è la galleria d’arte moderna e contemporanea “ab/arte” in vicolo San Nicola 6. Regina Landi, utilizzando, o meglio, riutilizzando giocattoli che appartengono all’infanzia e oggetti riferibili al collezionismo per adulti, crea delle teche e piccoli scaffali che il critico Fausto Lorenzi ha definito “cassetti dell’anima, di velamenti-svelamenti tra teche e custodie, tra polvere del tempo e fragranza allusiva di un bazar delle voglie più segrete”. Questi “piccoli archivi” appesi al muro, costituiti da matite, penne, giocattoli, abbecedari e oggetti che sembrano usciti da soffitte e cantine, hanno un ordine ragionato, dove colori e forme si fondono per dare una sensazione di allegria, e forse anche un po’ di nostalgia, trasmessa da quelle finestre del tempo che purtroppo non ritorna. Si sta parlando di un archivio di memorie, formato da scaffali che contengono ricordi da non dimenticare. Lo spirito ironico dadaista qui presente si mescola con una componente mentale che proietta in un tempo passato, rimembrando una vecchia tenerezza fanciullesca. Regina Landi, attraverso oggetti reali e figurativi, riesce a creare una visione astratta dell’opera. Ci troviamo di fronte a una poetica che, con puzzle di oggetti e sentimenti, vuole far sopravvivere per sempre vecchie storie che riguardano bambini, uomini, famiglie, culture e civiltà. Alberto Donati                                                                                copyright 2012   Regina Landi     partita iva 030603900983     corso G. Matteotti 40, Brescia